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Micosi del cavo orale
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Come si manifesta
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Le micosi sono infezioni provocate da funghi microscopici (ad esempio la Candida). Non sempre si ha mal di gola. Il dolore compare quando si hanno ulcerazioni della mucosa.
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Esami
IstopatologiaMostra vescicole intraepidermiche contenenti linfomonociti e neutrofili; é inoltre presente degenerazione balloniforme e necrosi cheratinocitaria.
Terapia
La cura e' a base di farmaci antimicotici (che combattono i funghi) sotto forma di gel.
Farmaci
Ecco quali sono i farmaci che vengono prescritti per il trattamento delle cefalee o dell'emicrania quando, nonostante la prevenzione e l'attenzione verso i fattori scatenanti, il mal di testa fa la sua comparsa ugualmente.I salicilatiAvendo proprietà antinfiammatorie e analgesiche, in quanto sono in grado di bloccare l'azione delle prostaglandine (sostanze con un ruolo nei processi infiammatori e del dolore), questi farmaci (il più noto è l'acido acetilsalicilico) sono utili per il trattamento delle emicranie leggere e della cefalea tensiva.Fatta eccezione per coloro che sono allergici ai salicilati, questi farmaci non hanno particolari controindicazioni.Bisogna, però, fare attenzione a prenderli sempre a stomaco pieno, per evitare che vadano a danneggiare le pareti dello stomaco, provocando ulcere.In ogni caso, oggi esistono in commercio pillole di salicilati contenenti particolari sostanze capaci di contrastare l'eccesso di acido cloridrico.Le dosi: 2-4 grammi al giorno da prendere non appena inizia l'attacco emicranico. ATTENZIONE: non prendere i salicilati insieme al paracetamolo; l'associazione di questi due principi attivi potrebbe causare problemi renali, soprattutto se li si prende a lungo.I FansSono i farmaci antinfiammatori non steroidei, cioè che non contengono cortisone.Agiscono in modo da ostacolare l'azione delle prostaglandine, sostanze responsabili delle infiammazioni e, quindi, del dolore e vengono impiegati in particolare per il trattamento delle emicranie leggere.Tuttavia, dato che le prostaglandine hanno un effetto di protezione sulla mucosa dello stomaco e dell'intestino, il loro effetto collaterale più o meno evidente è la comparsa di disturbi proprio all'apparato gastrointestinale (bruciori di stomaco, nausea, difficoltà di digestione, ulcere).Tra i principi attivi più usati vi sono l'indometican, il ketoralac, il diclofenac sodico, il naprossene, l'ibuprofene.Le dosi: il dosaggio varia tra i 100 e i 200 milligrammi al giorno e, possibilmente, va preso entro due ore dall'inizio dell'attacco di emicrania. ATTENZIONE: le persone che soffrono di problemi allo stomaco devono fare particolare attenzione a non eccedere nell'uso di questo tipo di farmaci.Il paracetamoloSi tratta di un'alternativa per il trattamento delle emicranie leggere e della cefalea tensiva, soprattutto se si e allergici ai salicilati.Il paracetamolo ha proprietà analgesiche (combatte il dolore) e antipiretiche (abbassa la temperatura), ma ha scarso potere antinfiammatorio e non riesce a combattere la sensazione di nausea e vomita. E' in genere ben tollerato tanto da venire prescritto anche ai bambini.Le dosi: 1,5-2 grammi al giorno, per bocca; è disponibile anche sotto forma di supposte. ATTENZIONE: mai prendere contemporaneamente i salicilati e bere alcolici: soprattutto l'associazione con quest'ultimo potrebbe provocare, a lungo andare, seri danni al fegato.Gli ergotaminiciSi t
Consigli
Come evitarlaEvitare di bagnarsi in acque dolci non proprio pulite (come canali, fiumi e risaie) costituisce sicuramente la principale via di prevenzione. Il rischio che l'acqua si infetti attraverso l'urina di topi e ratti è verosimile.Esiste un vaccino, costituito dal batterio attenuato (cioè reso innocuo), che viene però utilizzato solo da chi corre un elevato rischio di infezione (come il personale che lavora negli allevamenti).La possibilità di contrarre la malattia è limitata al mancato rispetto di semplici regole.Nessun timoreChi ha un amico a quattro zampe non deve temere. Esiste infatti un vaccino che protegge l'animale dalla leptospirosi e che, di conseguenza, elimina qualsiasi rischio anche per il padrone.Il vaccino è somministrato tramite iniezione nel braccio.Sono generalmente consigliati due richiami all'anno.
Note
TEST E' METEOROPATIA? Scoprilo cosìSe ci si sente tristi in una giornata uggiosa, non è detto che si sofra di meteoropatia. Potrebbe infatti trattarsi di una scusa, un escamotage per nascondere una situazione di ansia, di disagio psicologico. Talvolta è più facile spiegare un malessere con una pioggia imprpovvisa che affrontare un problema interiore, dice Massimo Soldsati, psicoterapeuta milanese. Allora come scoprire se si è davvero meteoropatici? Fate questo test messo a punto dal dottor Gualtierotti.In una stanza a temperatura media (intorno ai 20 gradi), misurate il calore della mano, stringendo nel palmo un termometro digitale. I valori normali si aggirano intorno ai 32-34 gradi.Il secondo passo è stringere con la stessa mano una formella ghiacciata (vanno benissimo quelle utilizzate per le borse-frigo) per circa 2 minuti, passati i quali la temperatura si aggirare intorno ai 22-24 gradi.A questo punto misurate la temperatura della mano ogni minuto e verificate il tempo necessario per tornare ai 32-34 gradi.SOTTO I 6 MINUTInessun problema TRA I 6 E I 10 MINUTIvuol dire che si è meteorosensibili OLTRE I 10 MINUTIsi parla di meteoropatia vera e propria.
Data ultimo aggiornamento : 04/01/2012
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Questo testo e' stato pubblicato utilizzando unicamente materiale divulgativo e schede tecniche delle aziende produttrici.
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