Ricercatori statunitensi hanno identificato il meccanismo che mantiene l'infiammazione cerebrale nell'Alzheimer. La proteina STING, alterata chimicamente, tiene il sistema immunitario del cervello in uno stato di iperattivazione dannosa.
Uno studio su oltre 17.000 adulti spiega perché le donne sono più vulnerabili ai fattori di rischio della demenza. Nuove strategie di prevenzione su misura.
Uno studio mostra che i ‘um’, le pause e la ricerca di parole possono prevedere il declino cognitivo. Un semplice test vocale potrebbe diventare uno strumento di screening precoce per la demenza.
Un ampio studio americano mostra che 2-3 tazze di caffè al giorno riducono il rischio di demenza, specialmente prima dei 75 anni. Scopri i dettagli e i consigli degli esperti italiani.
Uno studio scientifico rivela che l'arginina, un amminoacido economico e sicuro, riduce l'accumulo di proteine tossiche nel cervello e migliora i sintomi dell'Alzheimer.
La perdita dell'olfatto potrebbe essere un segnale precoce dell'Alzheimer. Scopri come le cellule immunitarie cerebrali danneggiano i nervi olfattivi anni prima del declino cognitivo.
La ricerca sull'Alzheimer si evolve: non più un singolo bersaglio, ma un approccio integrato che considera cervello, invecchiamento e salute generale. Le nuove frontiere.