Linguaggio e demenza: i piccoli errori che rivelano il declino cognitivo

Uno studio mostra che i ‘um’, le pause e la ricerca di parole possono prevedere il declino cognitivo. Un semplice test vocale potrebbe diventare uno strumento di screening precoce per la demenza.

I ‘um’, le pause e la fatica nel trovare le parole potrebbero rivelare, grazie all’intelligenza artificiale, segni precoci di demenza. Uno studio apre la strada a test vocali semplici e non invasivi per lo screening cognitivo.

Continua a leggere...

Caffè quotidiano riduce rischio demenza del 35%

Un ampio studio americano mostra che 2-3 tazze di caffè al giorno riducono il rischio di demenza, specialmente prima dei 75 anni. Scopri i dettagli e i consigli degli esperti italiani.

Un grande studio scientifico mostra che 2-3 tazze di caffè al giorno riducono il rischio di demenza del 35%, soprattutto prima dei 75 anni. L’effetto si ferma oltre le 3 tazze. Scopri i dettagli e i consigli degli esperti italiani.

Continua a leggere...


Il fruttosio potrebbe alterare il metabolismo: lo studio

Una revisione scientifica rivela che il fruttosio non è solo una fonte di calorie vuote: potrebbe interferire con il metabolismo favorendo l'accumulo di grasso e malattie metaboliche. Leggi su SalutePharm.

Una nuova revisione scientifica indica che il fruttosio non è solo ‘calorie vuote’: potrebbe riprogrammare il metabolismo spingendo l’organismo ad accumulare grasso e aumentare il rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari.

Continua a leggere...


Farmaco contro la stitichezza protegge i reni: scoperto nuovo meccanismo

Uno studio clinico mostra che il lubiprostone, un comune farmaco contro la stitichezza, rallenta la malattia renale cronica agendo sul microbiota intestinale. Scopri come e cosa dicono gli esperti italiani.

Un comune farmaco contro la stitichezza, il lubiprostone, ha mostrato in uno studio clinico la capacità di proteggere i reni nella malattia renale cronica. Il segreto? La modifica del microbiota intestinale e l’aumento della spermidina, che ripara i mitocondri danneggiati.

Continua a leggere...

Obesità: scoperta proteina che rivoluziona le conoscenze sul grasso

Uno studio scientifico rivela un doppio ruolo della proteina HSL nelle cellule adipose: non solo rilascia energia, ma protegge la salute del grasso. Scopri cosa significa per il metabolismo.

La proteina HSL, finora nota solo per liberare grassi, ha un ruolo nascosto nel nucleo delle cellule adipose. La sua mancanza causa lipodistrofia, non obesità. Scoperta che riscrive la scienza del metabolismo.

Continua a leggere...

Farmaco anti-obesità “cavallo di Troia”: risultati promettenti

Un nuovo farmaco anti-obesità sfrutta un meccanismo a “cavallo di Troia” per potenziare la perdita di peso. Nei topi ha superato le terapie attuali, riducendo appetito e glicemia.

Un farmaco anti-obesità a “cavallo di Troia” usa GLP-1/GIP per veicolare un potenziatore metabolico direttamente nelle cellule. Nei topi ha superato le cure attuali, riducendo appetito e glicemia.

Continua a leggere...

Immunoterapia pre-operatoria: tumore del colon sconfitto per quasi 3 anni

Nove settimane di immunoterapia prima dell'intervento hanno mantenuto liberi dal cancro pazienti con tumore al colon retto MSI-H. Un risultato che ridisegna le cure standard.

Nove settimane di immunoterapia pre-operatoria con pembrolizumab hanno mantenuto liberi dal cancro per quasi tre anni i pazienti con tumore del colon-retto MSI-H. Un risultato che sfida l’approccio standard chirurgia+chemioterapia.

Continua a leggere...