L’alimentazione in gravidanza

L’alimentazione materna durante la gravidanza può influenzare la salute del bambino non solo durante il periodo fetale e neonatale, ma anche nella sua futura vita da adulto.

Un falso mito è che le donne incinte devono mangiare per due. Tutt’altro. Bisogna tenere sotto controllo il peso corporeo, perché un eccessivo incremento ponderale può portare a pericolose complicanze sia per la mamma (gestosi, diabete gestazionale, parto prematuro) che per il nascituro (macrosomia, lesioni durante il parto). In generale l’aumento calorico consigliato per il primo trimestre di gravidanza è di 200-300 kcal al giorno, di 350 kcal al giorno per il secondo semestre e di 460 kcal al giorno per il terzo trimestre. L’incremento di peso della mamma dipende dall’indice di massa corporea (IMC) pre-gravidanza.

IMC pre-gravidanza Aumento auspicabile di peso in gravidanza

Sottopeso IMC < 18.5 12,5 – 18 kg

Normopeso IMC 18.5 – 25 11,4 – 16 kg

Sovrappeso IMC >25 7 – 11,5 kg

Obesità IMC > 30 kg 7 kg

 

ALIMENTI DA EVITARE E LIMITARE:

  • Uova, carne e pesce crudi o poco cotti
  • Zuccheri semplici, dolci e bibite gassate, cereali e prodotti raffinati
  • Le noccioline (se in famiglia ci sono casi di allergie come asma, eczema o febbre da fieno)
  • Bevande alcoliche
  • Salumi e verdure crude (per chi non ha sviluppato immunità contro il toxoplasma)
  • Sale

COMPORTAMENTI ALIMENTARI DA SEGUIRE:

  • Variare la scelta dei cibi, in modo da seguire una dieta equilibrata
  • Includere alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura, cereali integrali, legumi): contrastano la stipsi che spesso si presenta durante gravidanza
  • Mangiare durante 3 pasti principali e 2 spuntini leggeri al giorno
  • Bere almeno 2 litri (8 bicchieri) di acqua al giorno
  • Consumare almeno 2 porzioni di pesce a settimana, preferibilmente pesce azzurro (sardine, aringhe, sgombro, alici, salmone, tonno) ricco di acidi grassi essenziali omega 3, che contribuiscono allo sviluppo del sistema nervoso del bambino
  • Specialmente nel primo trimestre, assumere alimenti ricchi di acido folico (broccoli, cavoli, spinaci, piselli, arance): riducono il rischio di difetti congeniti come la spina bifida
  • Mangiare cibi ricchi di ferro (carne rossa, pesce, uova, frutta secca, cereali, verdure a foglia larga, legumi) e di calcio (latte e formaggi)